Google e Voltus puntano a una centrale virtuale da 1 gigawatt
Una centrale elettrica che prende forma mettendo in rete risorse distribuite tra case e imprese: è il progetto al centro dell’accordo ampliato tra Google e Voltus, annunciato il 22 ottobre 2026. L’obiettivo è costruire una centrale virtuale da 1 gigawatt nella regione della rete PJM, che serve 67 milioni di persone in 13 Stati americani e a Washington, D.C.
Il meccanismo parte da dispositivi e impianti concreti: termostati intelligenti, batterie e risorse industriali. Voltus ne aggrega la capacità flessibile in un sistema finanziato da Google. Quando la domanda elettrica raggiunge i picchi, queste risorse riducono temporaneamente i consumi, contribuendo all’affidabilità della rete. Per i clienti partecipanti sono previsti benefici economici diretti, tra risparmi in bolletta e pagamenti.
Il nuovo accordo moltiplica per dieci i 100 megawatt previsti dall’intesa precedente, siglata nello stesso anno. Google lo descrive come uno dei maggiori portafogli noti di capacità distribuita realizzati finora da un hyperscaler.
Il punto tecnologico è proprio questo: coordinare tante risorse separate per sostenere la rete nei momenti più impegnativi. Il gigawatt è la dimensione del progetto annunciato, non la conferma che l’intera capacità sia già operativa.
Fonte: Google


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