CULT · MOVIES Non devono salvare il mondo. Non devono impedire l'apocalisse. Non hanno superpoteri, profezie o destini già scritti. Devono salvare casa. E per riuscirci entrano in una soffitta, trovano una vecchia mappa, salgono sulle biciclette e cominciano a credere che da qualche parte sotto i loro piedi possa ancora esistere il tesoro di…
MOVIES · ACTORS · 1933–2026 Tom Skerritt è morto a 93 anni. Per qualcuno sarà sempre Dallas, il capitano della Nostromo di Alien. Per altri sarà Viper, l’uomo che in Top Gun insegnava a Maverick che volare non significava soltanto essere il più veloce. Ma ridurre Skerritt a quei due personaggi significherebbe dimenticare oltre sessant’anni…
MOVIES · ACTORS È stato il ragazzo più desiderato del pianeta. È diventato uno degli attori più rispettati della propria generazione. Ha interpretato milionari, truffatori, poliziotti, assassini, pionieri, schiavisti, esploratori, rivoluzionari falliti e uomini divorati dalle proprie ossessioni. Ha lavorato con James Cameron, Steven Spielberg, Christopher Nolan, Quentin Tarantino, Paul Thomas Anderson e soprattutto Martin…
Dagli Aviator ai Wayfarer, dai Blues Brothers a Top Gun: come Ray-Ban ha trasformato due forme in un immaginario condiviso, tra design, cinema e tecnologia.
Una fotografia, una creepypasta e un ragazzo con Blender: dalle stanze gialle di Internet al cinema A24, la storia delle Backrooms racconta come nasce un mito collettivo.
Da Memento a The Odyssey, un viaggio nel cinema di Christopher Nolan: tempo, ossessioni e grande schermo. Con Interstellar al centro, dove l’universo diventa il dolore del tempo che passa.
Dalla vendetta di Pamela alla maschera da hockey, da Jason Lives allo spazio: perché Friday the 13th è diventato una leggenda pop. Con il ritorno a Crystal Lake.
Hackers, il cult di Iain Softley del 1995: nickname, musica elettronica e amicizie nerd. Il racconto di cRASh tra cinema, Internet e appartenenza.
Una notte per attraversare New York e tornare a Coney Island. The Warriors, Walter Hill e il cult che continua a parlare a nuove generazioni.
Vietnam, denaro, presidenti, rockstar, football, televisione, violenza e complotti. Oliver Stone ha passato quarant’anni a filmare gli Stati Uniti come se fossero contemporaneamente il suo Paese, il suo trauma e l’imputato seduto dall’altra parte del tavolo. A ottant’anni non sembra ancora disposto a chiudere l’interrogatorio.