Astronavi immobili, Diana e la Resistenza. Un viaggio in V — Visitors e nel rito di aspettare la televisione, prima di Twin Peaks.
Dal romanzo di Ernest Cline alla graphic novel del 2026: OASIS, identità digitali, nostalgia e il futuro che abbiamo cominciato ad abitare.
NERD CULTURE · SCI-FI & FANTASY Scritto da cRASh Con Tesla Optimus abbiamo parlato di intelligenza artificiale che entra nel nostro spazio. Blade Runner porta il discorso altrove: dalla capacità di agire alla domanda su cosa renda umano qualcuno. Un ponte culturale, non un’equivalenza tra i robot di oggi e i replicanti del film. Il…
Prima degli open world c’erano dadi, schede e un tavolo. Dungeons & Dragons ha trasformato l’immaginazione in un gioco collettivo, fino a Baldur’s Gate e alla cultura pop.
Corpo, memoria e coscienza: Ghost in the Shell, da Motoko alla rete, continua a interrogarci su dove finisca l’essere umano.
Tolkien immaginò un mondo. Jackson gli diede peso, Weta materia e Howard Shore una voce. cRASh torna nella Terra di Mezzo, dal libro al cinema.
Prima delle wiki, prima dei social, prima ancora che “fandom” diventasse una parola di uso comune, c’erano già Jedi, Sith, astronavi, action figure, VHS consumate, videogiochi, romanzi e discussioni infinite sulla lore. Star Wars non è mai stata soltanto una saga cinematografica. Per generazioni di nerd è diventata una lingua comune.
Fantascienza, relatività, buchi neri e il legame fra un padre e sua figlia: perché Interstellar continua a spezzarmi il cuore anche dopo più di dieci anni.