Neo-Tokyo, il rosso di Kaneda e la ferita di Tetsuo: perché Akira continua a raccontare un futuro che ci riguarda.
Corpo, memoria e coscienza: Ghost in the Shell, da Motoko alla rete, continua a interrogarci su dove finisca l’essere umano.
Da Hokuto Shinken ai giochi sotto casa: Ken, Raoh e Toki, le sette stelle e le storie che da bambini guardavamo per i pugni e da adulti abbiamo capito per il dolore.
Armature, costellazioni, colpi impossibili e guerrieri che continuavano ad alzarsi quando chiunque altro sarebbe rimasto a terra. I Cavalieri dello Zodiaco ci hanno fatto sognare, ma soprattutto ci hanno insegnato molto presto che un cartone animato poteva anche farci male. E quelle prime lacrime, incredibilmente, funzionano ancora oggi.