Juan Atkins racconta a Patta la techno come immaginazione del futuro
Patta Magazine ha pubblicato il 12 ottobre una nuova intervista a Juan Atkins, realizzata in collaborazione con Dekmantel. Il confronto, firmato da Hannah Pezzack e accompagnato dalle fotografie di Dana Lixenberg, attraversa le radici di Detroit e il rapporto fra musica e fantascienza.
Atkins torna sull’influenza della radio di The Electrifying Mojo, sull’immaginario di Arthur C. Clarke e sul pensiero di Alvin Toffler. Sono riferimenti che aiutano a leggere la techno anche come un modo di pensare la trasformazione della città e della vita.
Il racconto passa inoltre per Cybotron, Model 500 e Infiniti, senza separare le macchine dalla storia umana che le ha messe in funzione.
La novità è la pubblicazione dell’intervista, non l’annuncio di un disco. È una lettura utile per ritrovare, dietro un genere diventato globale, una voce e una geografia precise: Detroit e la capacità di immaginare qualcosa oltre il presente.
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