PUMA amplia il suo archivio: quasi tre volte lo spazio per la memoria del design
Prima di diventare una nuova silhouette, una scarpa può essere una scoperta su uno scaffale. Nel focus pubblicato il 12 ottobre, PUMA annuncia che il proprio archivio crescerà nei prossimi mesi fino a raggiungere quasi tre volte le dimensioni attuali.
Un deposito aggiuntivo in Zeppelinstraße, vicino alla sede di Herzogenaurach, permetterà di riportare da Norimberga circa 400 scatole di prodotti storici. Non viene indicata una data precisa di completamento.
La raccolta comprende oltre 7.500 scarpe e capi di abbigliamento, affiancati da 50.000 documenti digitalizzati. All’origine c’è il lavoro di Helmut Fischer, che salvò materiali destinati alla distruzione e continuò a raccoglierli nel tempo.
Oggi quei materiali vengono consultati da designer e collaboratori del marchio. La notizia riguarda dunque l’espansione di uno strumento di ricerca e progettazione: non l’apertura al pubblico di un nuovo museo. Il passato, qui, continua a partecipare al lavoro sul prossimo prodotto.
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