Wetland apre al MoMA: una palude digitale fra memoria, suono e ricerca
Una palude può diventare un archivio vivente. Dal 12 ottobre al 7 marzo 2027 il MoMA presenta Jakob Kudsk Steensen: Wetland, dedicata all’universo di Berl-Berl, progetto avviato nel 2021 e ancora in evoluzione.
Il lavoro rielabora le zone umide di Berlino attraverso ricerca sul campo, memoria linguistica e tradizioni locali. Nasce anche dal confronto con il Museum für Naturkunde Berlin e dalla collaborazione con Arca, mentre registrazioni ambientali vengono trasformate in ritmo e canto.
Macrofotogrammetria, scansioni 3D e un motore di gioco costruiscono un paesaggio digitale che cambia nel tempo. La tecnologia diventa uno strumento per osservare relazioni fra ambiente, memoria e immaginazione.
La notizia di oggi è l’apertura della mostra. Non la presentiamo come un’opera generata dall’intelligenza artificiale: la descrizione del museo indica un processo di ricerca e simulazione specifico. Un incontro fra arte e tecnologia che comincia dalla materia del mondo, prima ancora che dallo schermo.
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