Il Verse cresce. E la radio si prende il tempo che serve.
Quando ho iniziato a mettere insieme CrashVerse, avevo in testa un posto in cui far incontrare le mie passioni. Poi, lavorandoci ogni giorno, quel posto è diventato più grande.
Alla musica, al cinema e alla cultura nerd si sono aggiunti nuovi spazi: libri, serie TV, arte, fotografia, stile, design e Club Culture. Linguaggi diversi, ma con tanti punti di contatto. Un disco può portarci dentro un film, un videogioco dentro un libro, una serata dentro una storia che vale la pena raccontare.
Questo allargamento cambia anche la radio che vogliamo costruire.
Per questo voglio aggiornarvi con chiarezza: CrashVerse Radio non partirà il 1° ottobre, come previsto. Alcuni rallentamenti burocratici hanno spostato i tempi della partenza.
Avrei voluto rispettare quella data. Dietro ci sono lavoro, energie e la voglia di farvi finalmente ascoltare quello che stiamo preparando. Ma questo tempo in più ci dà anche l’occasione di rivedere i palinsesti alla luce di ciò che CrashVerse sta diventando.
Stiamo ripensando gli spazi, i format e il rapporto tra musica e contenuti. Vogliamo dare voce ai diversi mondi del magazine, trovare il ritmo giusto tra ascolto e racconto, lasciare spazio alle persone e alle idee che stanno entrando nel progetto.
La radio dovrà essere parte della stessa esperienza che stiamo costruendo attraverso il sito, la chat, la futura app e le serate. Un posto da ascoltare, certo, ma anche da vivere e in cui riconoscersi.
Mettere insieme tutti questi pezzi richiede più fatica di quanto a volte riesca a raccontare. E sì, la stanchezza si sente. Però vedere il Verse prendere forma rende ancora più forte la voglia di farlo bene.
La nuova data di partenza ve la comunicherò quando sarà confermata. Nel frattempo continuerò a raccontarvi qui i passi avanti, anche quelli meno visibili.
Il Verse è cresciuto. Adesso anche la sua voce deve trovare lo spazio giusto.
A modo nostro.
— cRASh
