Neo-Tokyo, il rosso di Kaneda e la ferita di Tetsuo: perché Akira continua a raccontare un futuro che ci riguarda.
Cinquantacinque alieni e quattro note: come Space Invaders ha trasformato un limite tecnico nella tensione del videogioco moderno.
Da Billund alla nostalgia adulta: LEGO trasforma memoria, cultura pop e tempo in qualcosa da costruire con le mani.
Paramount entra nell’universo di Cyberpunk 2077. Tra V, Johnny Silverhand ed Edgerunners, la vera sfida del film sarà portare al cinema una Night City viva, sporca e profondamente umana.
Dalla villa Spencer a Requiem: trent’anni di Resident Evil, tra vulnerabilità, rivoluzioni e ritorni. La storia di una saga che ha cambiato le regole senza smettere di farci aprire la porta.
ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e gli altri: l’intelligenza artificiale è entrata nella quotidianità. Tra lavoro, creatività e fiducia, la domanda è diventata personale: voi quale usate davvero, e perché?
Vedere una storia non significa aver parlato. Tra notifiche, amicizie digitali e solitudine, il punto di cRASh sulla differenza tra connessione e presenza.
Ci gioco ancora. E continuo a comprarci espansioni. The Sims tra controllo, caos domestico e la domanda che da oltre venticinque anni ci fa ricominciare: che cosa succede se…?
Topolino tra memoria e nuovi incontri: le generazioni che ha unito, le mani che lo hanno creato e il personaggio che continua a farsi conoscere.
Quaranta Funko Pop e un Harry Potter gigante. Teste enormi, scatole, varianti e ricordi: perché una mensola può raccontare tutta la nostra cultura pop.